Cosa vedere a Torino
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Torino

Superba e raffinata, Torino è senza ombra di dubbio una delle città più belle d’Italia. In questa guida indicheremo cosa vedere a Torino.

Il suo inconfondibile skyline, la maestosità della sua architettura, il vasto patrimonio artistico e culturale di cui dispone l’hanno resa, agli occhi di tutto il mondo, la metropoli di grande importanza turistica che è oggi.

Nelle righe che seguiranno, vi proponiamo una lista di dieci luoghi d’interesse che bisogna inevitabilmente vedere per conoscerla a meglio.

Vediamo insieme quali sono i luoghi imperdibili da visitare nella città di Torino.

Cosa vedere

1 Piazza Castello

Il cuore di Torino risiede senza ombra di dubbio qui, in Piazza Castello (vedi la posizione sulla mappa). Questa piazza è la principale di Torino. Questa elegantissima piazza, un tempo centro della vita sociale della città, è oggi sede di importanti monumenti quali: il Palazzo Reale; il Palazzo della Giunta Regionale; il Palazzo del Governo, oggi sede della Prefettura.

2 Palazzo Madama

Il Palazzo Madama (vedi la posizione sulla mappa), è questo situato in Piazza Castello, merita una menzione a parte. Questo antichissimo edificio deve il nome a Maria Cristina di Francia e Giovanna di Savoia-Nemours, due madame che vissero qui e grazie alle quali il Palazzo venne esteso e impreziosito. Oggi sede del Museo Civico di Arte Antica, si possono osservare qui importanti opere del Settecento e sculture in pietra risalenti al Medioevo. È patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO,

3 Duomo di San Giovanni

Il Duomo di San Giovanni (vedi la posizione sulla mappa) è dedicato a San Giovanni Battista, Santo Patrono della città ed il luogo principale del culto cattolico della città di Torino. Il Duomo fu ristrutturato nel XVIII secolo affinché potesse diventare anche sede della Cappella della Sacra Sindone. La celebre reliquia viene ancora oggi conservata all’interno di una teca a tenuta stagna, collocata sotto la tribuna reale. Il Duomo si trova in uno dei luoghi più ricchi di storia di Torino a pochi passi dall’area archeologica e al Teatro Romano.

4 Museo delle antichità Egizie

Il Museo delle antichità Egizie (vedi la posizione sulla mappa) è un vero e proprio gioiello del capoluogo piemontese. Questo museo, la cui fondazione risale al 1826, raccoglie più di trentamila reperti – tra cui utensili, statue di faraoni e sarcofagi – che oggi costituiscono uno dei siti archeologici più notevoli al mondo. E’ il più antico museo mondiale dedicato interamente alla civiltà nilotica ed considerato il più importante del mondo dopo quello del Cairo. Nel museo sono presente oltre 37.000 reperti tra cui ricordiamo: la Tomba di Maia, la Tomba di Kha e Merit, la statua della dea Iside e quella di Ramesee II.

5 Mole Antonelliana

Inizialmente concepita come Sinagoga, la Mole Antonelliana (vedi la posizione sulla mappa) è oggi monumento simbolo di Torino. Si tratta anche di un simbolo di commemorazione tangibile dell’unità nazionale che si trova nel centro storico della città di Torino. L’ascensore panoramico al suo interno, che ancora oggi offre il punto d’osservazione più importante della città, venne infatti inaugurato nel 1961, in occasione delle celebrazioni per il Centenario dell’Unità d’Italia.  In passato era fu la costruzione in muratura più alta d’Europa che fu realizzata dall’architetto Alessandro Antonelli. La Mole Antonelliana, fu concepita come Sinagoga, successivamente su acquista dal Comune che la fece diventare un monumento Nazionale e dal 2000 ospita il Museo nazionale del Cinema. All’interno di questa struttura c’è un ascensore panoramico che da la possibilità di salire fino al tempietto a 85 metri d’altezza e da qui potrai ammirare una straordinaria vista sulla città.

6 Museo del cinema

Una piccola Cinecittà collocata all’interno della Mole Antonelliana. Il Museo Nazionale del Cinema (vedi la posizione sulla mappa) raccoglie, su diversi piani espositivi e conosciuto a livello nazionale e internazionale,  un’immensa collezione di locandine, pellicole e attrezzature.  Il museo illustra tutta la storia del cinema in un itinerario davvero fantastico: dal teatro delle ombre alle prime affascinanti lanterne magiche. Un’esperienza imperdibile per i cinefili.

7 Il museo GAM

La Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (vedi la posizione sulla mappa), conosciuta anche come GAM , di Torino ospita una vasta collezione di opere risalenti all’Ottocento e al Novecento. Si tratta di una galleria fondata attorno al 1891-1895 che si trova a Torino in Via Magenta 31. Merita senz’altro una visita. I suoi sotterranei sono sede di importanti rassegne culturali. Chiunque può visitarla ed è anche possibile effettuare una prenotazione di gruppo e per le scolaresche, infatti, numerosi sono i laboratori didattici e sono presenti anche biblioteche, librerie e sale conferenze.

8 La Venaria Reale

La Venaria Reale (vedi la posizione sulla mappa) è un’imponente e maestosa reggia è parte del Patrimonio dell’Umanità dal 1997. Costruita per il volere del duca Carlo Emanuele II  e progettata dall’architetto Amedeo di Castellamonte. Il duca Carlo Emanuele II intendeva farne la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese, questo raffinatissimo complesso, circondato da ben 50 ettari di eleganti giardini, vanta con i suoi edifici alcuni degli scenari di arte barocca più autorevoli al mondo. Si tratta di un complesso davvero imponente da non perdere assolutamente se si decide di visitare Torino.

9 Castello e Parco del Valentino

Il Parco del Valentino (vedi la posizione sulla mappa) venne ridisegnato nell’Ottocento dal paesaggista francese Barrillet-Dechamps. L’omonimo castello al suo interno, che si erge sulle rive del Po, il più importante parco di Torino, ed è anch’esso stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Oggi l’edificio è proprietà del Politecnico di Torino e ospiti i corsi di laurea in Architettura. Si estende per più di 421.000 m² ed è il secondo in classifica di TripAdvisor per essere il parco italiano di apprezzato dai turisti.  Visitando il parco è possibile ammirare anche diverse opere artistiche come: la statura di Massimo d’Azeglio, la fontana dei Dodici Mesi, la statua equestre dedicata ad Amedeo I , primo duca di Savoia – Aosta. Il castello del Valentino che è  situato all’interno del parco, invece, è un imponente e maestoso edificio che su usato come residenza estiva dei Savoia.

10 Le piole

In questo ultimo punto di questa breve rubrica, vi suggeriamo di godere del piacere dello stare in tavola assaggiando le specialità del posto. Dove se non nelle piole? Le piole (vedi la posizione sulla mappa) non sono altro che delle piccole osterie dove trova collocazione la tradizione culinaria piemontese. Tra queste vi segnaliamo Cantine Vittoria, dove poter assaggiare i piatti tipici torinesi un ambiente intimo e accogliente.

11 Monte dei Cappuccini

Il Monte dei Cappuccini (vedi la posizione sulla mappa), è un luogo affascinante e suggestivo. Qui i frati cappuccini hanno compiuto importanti gesta eroiche.

12 Balon

Il Balon (vedi la posizione sulla mappa), conosciuto anche come Mercato delle Pulci di Porta Palazzo, è il più antico e famoso mercato delle pulci della città. Qui si trovano diversi mobili antichi, vestiti vintage e bancarelle.

13 Planetario

Il Planetario (vedi la posizione sulla mappa) o Museo dell’Astronomia, è situato a Pino Torinese. Qui si svolgono diverse attività educative e divulgative. E’ un museo interattivo e digitale con circa 100 posti.

 

 

Cosa mangiare a Torino

La cucina piemontese è ricca e dai sapori robusti. Numerose sono gli ingredienti e le preparazioni elaborate.

Siete curiosi di scoprire quali sono i piatti tradizionali della cucina torinese? Allora non vi resta che leggere questa mini guida culinaria che vi indicherà cosa mangiare a Torino.

Si tratta di una cucina dagli aromi decisi che risente di una doppia influenza che la rende molto ricca e variegata: la tradizione contadina della regione e i gusti raffinati della Corte Sabauda.

Vediamo insieme quali sono i piatti tipici di Torino.

Bagna Cauda

Si tratta di una salsina composta da acciughe dissalate e deliscate e aglio, sciolti in olio bollente. La salsa si serve in apposite ciotoline riscaldate (chiamate “dian” dai torinesi)in modo da mantenere la giusta temperatura per tutto il pasto: la bagna cauda viene usata per intengervi verdure crude e cotte.

Agnolotti

Pasta fresca all’uovo fatta rigorosamente fatta a mano (simili ai ravioli di forma rettangolare) con un ripieno delizioso di arrosto di carne, ricotta, spinaci, parmigiano e noce moscata.

Tajarin

Non potete non assaggiare queste piccole tagliatelle di pasta all’uovo fatte a mano che possono essere condite in diversi modi: con il ragù, con burro e salvia, con scaglie di tartufo bianco oppure con legumi e ceci.

Vitel Tonnè

Un piatto composto da sottili fettine di roastbeef, servite fredde e condite con una salsa a base di maionese e tonno tritato finemente.

Brasato al brodo

Un piatto molto raffinato a base di Stracotto di Fassone lasciato precedentemente marinare nel buon Barolo per almeno 8/10 giorni insieme ad erbe aromatiche.

Bonet

Infine non poteva di certo mancare questo budino tipico, realizzato con uova, zucchero, latte, cacao, Fernet (spesso sostituito con del rum) e amaretti. Da servire rigorosamente freddo.

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