Abruzzo,  Italia,  L'Aquila,  Viaggi

L’Aquila

Oltre ad essere una città con un panorama artistico e monumentale molto vasto, L’Aquila è oggi,per gli italiani, simbolo di orgogliosa rinascita. Tutti ricordano il sisma che, nel lontano 2009, rase al suolo il capoluogo dell’Abruzzo, i cui drammatici segni sono tutt’ora visibili.

Certi della capacità che questa città ha di commuovere e insieme inorgoglire chi le fa visita, annoveriamo la stessa tra le mete italiane da visitare obbligatoriamente al fine di assimilare una parte di storia, seppure dolorosa, importantissima per il Bel Paese. Vi suggeriamo quindi, attraverso questa breve lista, cosa vedere nel corso di un soggiorno abruzzese.

Cosa vedere

Borgo Riviera

Il Borgo Riviera è il punto in cui è stata fondata la città ed è tutt’oggi il cuore della stessa. Partire da qui per il vostro tour vi offrirà una posizione strategica per visitare in tempi brevi tutti i monumenti più significativi.

Fontana delle 99 Cannelle

La fontana delle 99 Cannelle (vedi la posizione sulla mappa) si trova nel centro della città.L’acqua di questa antica fontana sgorga da 99 mascheroni – da qui il nome – che rappresentano i 99 signori che diedero vita alla città.

Chiesa di San Vito

La Chiesa di San Vito (vedi la posizione sulla mappa) è fresca di ristrutturazione ma fondata – insieme alla città – nel 1200. Per ritrovare le origini del capoluogo abruzzese bisogna recarsi immancabilmente qui.

Munda

Per una full immersion nell’arte, invece, bisogna raggiungere e far visita al Museo nazionale d’Abruzzo – Munda (vedi la posizione sulla mappa): esso raccoglie le opere artistiche abruzzesi più importanti ed è oggi sede di convegni e mostre.

Piazza Duomo

Il centro della città (vedi la posizione sulla mappa), come dicevamo poc’anzi, è stato vittima degli eventi sismici del 2009 ed è il posto che meglio reca testimonianza del coraggio di una popolazione e della sua rinascita. La sua Cattedrale non è ancora stata ristrutturata del tutto mentre la Chiesa delle Anime Sante è visibile dall’esterno.

Basilica di San Bernardino

La Basilica di San Bernardino (vedi la posizione sulla mappa) fu distrutta dal sisma e ristrutturata nel 2015. Questa basilica, realizzata in pietra calcarea, rappresenta uno dei monumenti più belli e custodisce le spoglie del Santo che da lei prende il nome.

Basilica di Santa Maria di Collemaggio

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio (vedi la posizione sulla mappa), oltre ad essere un’opera architettonica di immenso valore, in quanto custodisce in sé lo stile gotico, romanico e barocco, è sede ogni anno di un giubileo molto particolare. È inoltre possibile ammirare qui la prima Porta Santa della storia ed innumerevoli affreschi risalenti al Cinquecento.

Palazzetto dei Nobili

Il Palazzetto dei Nobili (vedi la posizione sulla mappa) è un palazzo storico e baricentro della città. Anche questa piccola rivincita aquilana poiché ristrutturato e aperto nel 2010, dopo il terremoto che l’aveva drammaticamente danneggiato. Oggi spazio di crescita e di cultura per gli studenti del posto che qui si incontrano per meeting e mostre.

 

Cosa mangiare a L’Aquila

Oggi ci spostiamo in Abruzzo: quali sono i piatti tradizionali da dover necessariamente assaggiare se ci si trova a l’Aquila? Vediamolo insieme.

Bruschette

Le più famose sono quelle condite con olio, sale e salsiccia di fegato di maiale e quelle con crema di fave, cipolla, pepe e pecorino.

Pecorino

Un must della gastronomia aquilana sia nella sua versione classica che nelle varianti al tartufo e al peperoncino.

Cicolana di fegato

Salsiccia di fegato dal sapore leggermente piccante.

Crema all’aglio

Una deliziosa salsetta a base di aglio e burro fuso, perfetta da spalmare sul pane casareccio abbrustolito o per accompagnare le bistecche.

Spaghetti alla chitarra

Particolari spaghetti a sezione quadrata che vengono accompagnati con sugo d’agnello e peperoni oppure con salsiccia, carciofi e zafferano.

Zuppa di ceci e castagne

Piatto semplice ma completo che viene servito, dopo una cottura molto lunga, con un filo di olio extravergine di oliva e qualche crostino di pane.

Brodo con cardo

Una bella zuppa a base di cardo, polpettine di carne di maiale e fegatini di pollo.

Pecora alla cottora

La “cottora” è un piccolo paiolo di rame in cui viene cotta la carne di pecora con carote, patate, sedano, cipolle, vino bianco e salvia

Ferratelle

Golose cialde cotte con un particolare strumento di ferro, farcite con marmellata oppure semplicemente ricoperte con zucchero a velo.

Lascia un commento