Cosa vedere a Campobasso
Campobasso,  Italia,  Molise,  Viaggi

Campobasso

Distesa sopra una sontuosa collina, a settecento metri sul livello del mare, la città di Campobasso viene troppo spesso dimenticata dalla guide straniere che esaltano la bellezza del Bel Paese. Come la regione di cui è capoluogo, il Molise, non fa troppo vanto delle attrattive artistiche che certamente possiede; né di quella bellezza, timida ma mai banale, di cui è pregna.

Questa città infatti, all’apparenza schiva e riservata, nasconde nel suo grembo una grazia inattesa da cui vale la pena lasciarsi guidare. Ecco dunque le cose che proprio non potete perdervi se avete nei piani futuri l’idea di soggiornare qui per un weekend.

Cosa vedere

Castello Monforte

Adagiato sopra una collina, questa antica fortezza prende il nome dal conte Nicola II Monforte che la restaurò a seguito del terremoto che, nel 1456, la rase quasi al suolo. Oggi è per eccellenza il monumento simbolo della città.

Chiesa di Santa Maria Maggiore

Dedicata alla Santa da cui prende anche il nome, questa chiesa venne costruita nel 1300. Anch’essa però venne devastata dagli eventi sismici del ‘800 e fu per questo ricostruita in pietra calcarea: della struttura originaria conserva solo il portale gotico. Una delle sale di questo antico luogo di culto è totalmente dedicata a San Pio da Pietralcina: in essa vengono gelosamente custoditi ed esposti alcuni effetti personali del Santo, lasciati qui durante il suo soggiorno a Campobasso.

Villa De Capoa

Per una sosta dedita al relax non potete che fare visita alla villa comunale della città. Il giardino di questo parco di origine settecentesca è incredibilmente elegante, con i suoi cipressi, i suoi cedri, le panchine marmoree e le imponenti statue.

Museo dei Misteri

Lontano dalla convenzione che vede i luoghi di rilievo culturale privi di vibrante energia, questo singolarissimo museo custodisce macchine, costumi d’epoca e filmati relativi alla bicentenaria Processione dei Misteri che, ogni anno, si celebra a Campobasso.

Cattedrale della Santissima Trinità

Uno dei luoghi di culto più antichi del posto che, tuttavia, merita la visita anche per la bellezza monumentale. La sua facciata è realizzata interamente in pietra ed è conforme ai canoni dello stile neoclassico.  Al suo interno è suddivisa in tre navate, sulle due navate laterali, ci sono due cappelle. Sul lato destro ritroviamo la Cappella del Santissimo Sacramento con un incantevole affresco del Trivisonno, raffigurante l’Ultima Cena.

Campobasso Sotterranea

Avevamo parlato della grazia nascosta di Campobasso: ne sono un esempio i suoi antichissimi sotterranei che, dalle cripte all’ex carcere, conservano la storia di una città e aiutano il visitatore nell’impresa di ricostruire e capire le origini della polis che era un tempo.

 

Cosa mangiare a Campobasso

Se vi state chiedendo cosa mangiare a Campobasso, questa guida fa esattamente al caso vostro. Vediamo insieme quali sono i piatti tradizionali del capoluogo molisano.

Salumi e formaggi

Da assaggiare un bel tagliere di salumi contenente soppressata molisana, ventricina di Montenero, treccia di santa Croce di Magliano, scamorza Molisana e salsiccia di fegato.

Cavatielle e carne e puorche

I cavatelli sono un formato di pasta tipico del Molise (realizzati incavando la pasta con la pressione dell’indice e del medio). Solitamente vengono conditi con ragù a base di carne di maiale.

Fusilli

Assolutamente da non perdere questo formato di pasta solitamente condito con un ricco sugo di carne d’agnello o di carni miste (vitello, salsiccia di maiale e agnello).

Spaghetti con la mollica

Piatto di pasta (preferibilmente lunga) piuttosto semplice, condito con mollica di pane, olio, aglio e prezzemolo.

Pezzata

La pezzata si prepara con la spalla di pecora tagliata a tocchetti e cotta per diverse ore.

Checcetta

La checcetta è un piatto a base di testine di agnello o capretto, ricoperte di mollica di pane, aglio, olio e prezzemolo.

Dolci

Vi consigliamo di assaggiare i meravigliosi casciatelli (fagottini di pasta ripieni di zucchero, uova e ricotta) e le caragnole (golose frittelle a forma di elica ricoperte di miele).

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