Cosa vedere a Cagliari in due giorni
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Cagliari

Decidere di passare il weekend a Cagliari vuol dire fare a sé stessi una promessa di felicità: incastrata tra il mare e le rocce bianche, l’antica città sarda è quanto di più seducente si possa immaginare per i sensi di un viaggiatore. Passeggiare tra i suoi vicoletti stretti, visitare le sue spiagge bianche e concedersi un bagno nelle acque cristalline della Sardegna può rivelarsi, infatti, un vero toccasana per il cuore di un viandante.

La lista che segue si propone di offrire qualche utile suggerimento su come sfruttare al meglio due giorni in città, portando alla luce i luoghi che è necessario vedere se si vuole tornare a casa con la consapevolezza di aver appreso dal capoluogo sardo quanto più possibile.

Cosa vedere

1 Quartiere Castello

Sorge su un colle calcareo, a circa cento metri sul livello del mare. Ricco di testimonianze storiche, questo quartiere ospita oggi importanti istituzioni, quali la Prefettura e l’aula Consiliare della Città Metropolitana di Cagliari nei locali del Palazzo Reale, ubicato nella Piazza Palazzo.

2 Torre di San Pancrazio

Costruita durante la dominazione pisana, questa torre – che si erge anch’essa nel quartiere di Castello – aveva la funzione di difendere la città dai numerosi attacchi genovesi e moreschi.Essendo ancora oggi la più alta torre cittadina, offre ai suoi visitatore un ottimo punto di osservazione.

3 Torre dell’Elefante

Seconda torre più alta della città. Realizzata, come quella di San Pancrazio, in Pietra Forte, un calcare bianco estratto dal colle di Bonaria. Anche questa merita la visita.

4 Cattedrale di Santa Maria

Considerata come il duomo cittadino, questa chiesa custodisce sette secoli di testimonianze e memorie storiche di Cagliari. Insieme alle due torri – quella di San Pancrazio e quella dell’Elefante – costruisce l’incantevole skyline del quartiere Castello.

5 Poetto

Sette chilometri di sabbia fine e bianchissima e un mare a dir poco incantevole: Poetto è senza ombra di dubbio una tra le più belle spiagge cittadine. Tappa perfetta anche per una semplice passeggiata sulla battigia: molti i ristorantini o i locali in zona dove poter far aperitivo quando cala il sole.

6 Bastione di Saint Remy

Questo monumento, diventato ormai quasi simbolo della città, prende il nome da Filippo-Guglielmo Pallavicini, barone di Saint Remy. La terrazza di questo imponente edificio, situato nel quartiere Castello, offre con la sua terrazza un affascinante panorama della città.

7 I quartieri storici

Dopo la visita al quartiere di Castello, immancabile anche la sosta negli altri quartieri storici –  Stampace, Marina e Villanova – per un soggiorno capace di catturare appieno l’anima del capoluogo sardo.

Cosa mangiare

Devi visitare a breve la città di Cagliari? In questa mini guida vi indicheremo cosa mangiare a Cagliari. Vi illustreremo i piatti tipici del capoluogo sardo, da dover necessariamente assaggiare se siete in vacanza da quelle parti.

La cucina sarda punta tutto su cibi semplici e genuini prodotti nell’isola, tra cui pesce prelibato, ottima carne, formaggi particolari, olio, vino ed ovviamente frutta e verdure fresche e genuine.

Frecula cun cocciula

La fregola con le arselle, o fregula cun cocciula come si dice in Sardegna, è una tipica ricetta sarda molto gustosa e particolare.

Pani frattau

I pani frattau sono una ricetta semplice a base di pane carasau. Questo pane viene alternato su un piatto di portata con strati di sugo di pomodoro e pecorino stagionato. Si tratta di una sorta di millefoglie salata, semplice ma deliziosa.

Spaghetti con la bottarga

Gli spaghetti con la Bottarga sono un raffinato primo piatto a base di bottarga. La bottarga è l’insieme delle uova di pesce (tonno o muggine) che vengono salate ed essiccate con procedimenti tradizionali.

Impanadas

Gli impanadas sono delle specie di piccole torte salate farcite di verdure assolutamente da assaggiare.

Sa cassola

Una meravigliosa zuppa di pesce cucinata con calamari, capone, cozze e arselle.

Sa burrida

Pesce gatto cucinato in salsa di pomodoro e aceto, o in salsa agrodolce con prezzemolo e noci.

Seadas

I seadas sono una sorta di dolce a forma di raviolo con ripieno di formaggio. Questo dolce viene fritto e servito caldo ricoperto di miele.

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