Cosa vedere a Bologna
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Bologna

Da tutti soprannominata la rossa per le sue abitazioni in mattone, Bologna accoglie ogni giorno un copioso flusso di nuovi visitatori con i suoi monumenti ed i suoi storici edifici.  Passeggiando per le vie di questa città, pregna di arte e cultura, si può trovare infatti ad ogni angolo di strada uno scorcio di inestimabile fascino che pare prestarsi con naturale predisposizione all’impavida e smaniosa curiosità dei turisti.

Proprio per questo oggi vi presentiamo un itinerario capace di portarvi alla scoperta della città attraverso una lunga escursione a piedi.

Il nostro tour parte da piazza XX settembre: attraversate il Giardino della Montagnola e godetevi il passeggio in questo meraviglioso parco pubblico fatto costruire da Napoleone. Il giardino della Montagnola è una delle più antiche e vaste aree verdi della città. Si trova nel centro storico della città di Bologna. All’interno del parco è possibile ammirare una vasca circolare che fu costruita in occasione dell’Eposizione emiliana del 188 e contiene sculture di animali realizzate da  Diego Sarti.

Nella piazza antistante, piazza 8 agosto, e nella strada interna del parco, ogni venerdì e sabato si tiene un grande mercato chiamato “La Piazzola“, conosciuto anche come “mercato della Montagnola”. Ogni Venerdì e Sabato viene allestito il mercato La Piazzola. E’ uno dei mercati più importati dell’Emilia Romagna. Vengono allestite oltre 400 bancarelle dove si può trovare di tutto: profumi, abbigliamento, scarpe, sfoffe, etc.  E’ un appuntamento settimanale davvero imperdibile.

Da questo giardino sarà facile raggiungere la Scalinata del Pincio.

Rimettetevi in cammino lungo Via dell’Indipendenza, al termine della quale vi si presenterà davanti, in tutta la sua imponenza,la Cattedrale Metropolitana di San Pietro: dal suo campanile, alto 70 metri, si può godere di un incantevole panorama della città. Questa Cattedrale è il luogo principale di culto della città di Bologna. La facciata è barocca ed è suddivisa in due fasce sovrapposte da un alto cornicione.

Da qui in poi raggiungete Piazza Maggiore, il maggiore punto d’aggregazione di Bologna dal quale poter ammirare la Fontana del Nettuno e concedersi un rapido aperitivo. Se volete conoscere quali sono i piatti tipi di Bologna vi consigliamo di leggere l’articolo “Cosa mangiare a Bologna

Nella stessa piazza troviamo, inoltre, Palazzo d’Accursio, sede del municipio della città, Palazzo dei Notai, Palazzo del Podestà e la Basilica di San Petronio, sesta chiesa più grande d’Europa dedicata al patrono della città.

A questo punto concedetevi una pausa pranzo: molti i ristoranti in zona dove poter assaggiare le rinomate lasagne bolognesi accompagnate da un buon calice di vino.

Raggiungete Piazza Santo Stefano per una visita all’omonima basilica: edificata su un ex luogo di culto pagano, questa comprende ben sette diverse strutture.

Un’altra imperdibile tappa del nostro tour è costituita dalla visita alle Due Torri – simbolo di Bologna, edificate nel Medioevo dalle famiglie più ricche del tempo come strumento di difesa nel periodo di lotta per le investiture filo imperiali e filo papali. La maggiore è conosciuta sotto il nome di Torre degli Asinelli, la minore con quello di Torre della Garisenda: entrambe devono il nome alle famiglie a cui se ne attribuisce la costruzione.

Concludiamo il nostro tour con la Finestrella di Via Piella, dalla quale si può vedere il passaggio del canale delle Moline in mezzo ai palazzi.  Non a caso, questa zona di Bologna viene chiamata “la piccola Venezia”.

 

Cosa mangiare a Bologna

Siete in procinto di partire per Bologna e volete sapere quali sono i piatti tipici da dover necessariamente assaggiare? Vi trovate esattamente nel posto giusto.

Lasagne alla bolognese

Rettangoli di sfoglia di pasta fresca all’uovo (sia classica che verde a base di spinaci), condite con ragù, besciamella artigianale e parmigiano: senza dubbio uno dei simboli della cucina italiana nel mondo. Il ragù è fatto con carne di manzo, carne di pancetta, cipolla, carote, salsa di pomodoro, brodo di manzo e vino rosso: viene usato anche per condire le rinomate tagliatelle alla bolognese.

Tortellini in brodo

Un must della cucina bolognese sono senza dubbio i famosi tortellini. Il loro successo è dovuto al delizioso ripieno fatto con lombo di maiale, mortadella, prosciutto crudo e parmigiano. Essi vengono tradizionalmente cotti nel brodo di cappone o gallina con aggiunta di carne di manzo.

Cotoletta alla Bolognese

Un secondo piatto a base di carne di vitello impanata e fritta nel burro, che viene poi guarnita con parmigiano a scaglie e con una fetta di prosciutto crudo: la carne viene poi passata al forno, fino quando il formaggio non si scioglie andando a creare una sorta di glassatura super filante.

Mortadella

Non potete visitare Bologna senza assaggiare la famosa mortadella con pistacchio: gustatela con pane fresco o con un panino in qualsiasi momento della giornata per un’esperienza culinaria tanto semplice quanto deliziosa.

Torta di riso

Infine troviamo il dolce tipico della città: la torta di riso nota anche come “torta degli addobbi”. Essa prevede che il riso venga fatto bollire insieme al latte con l’aggiunta di zucchero vanigliato e scorza di limone. Dopo aver fatto raffreddare il riso si prepara l’impasto con uova, zucchero, mandorle e cedro candito.

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